giovedì 8 aprile 2010

Cucina del Famoso Ristorante "118°" in Costa Mesa California... Che Meraviglia!!!!

Questa volta mi sono veramente fomentata, ho creato una serie di piatti incredibilmente buoni, e per dirlo una come me che è nata tra i sapori della cucina toscana...
La ricetta è stata presa da un libro di cucina cruda  "The art of raw living food" modificata da me e ho così creato una sorta di pane per fare delle Crèpes al curry.
Questa è stata una grande scoperta per me nuova discepola della cucina raw. Una bontà che mai nella vita avrei pensato di poter gustare mangiando piatti deidratati.
Lo so che non è facile trovare alcuni ingredienti in Italia ma appena tornerò a giugno andrò a cercare e vi metterò al corrente di come e dove trovarli.
Nella prossima ricetta sostituirò alle noci di cocco delle zucchine così sarà più facile per i seguaci in madrepatria ;o)!





Delizia di Fogli di Pane al curry


Ingredienti per 4 vassoi


5 Noci di cocco Thai ( estrarre la polpa di cocco) Il latte versarlo in una brocca chiusa con del domopak in frigorifero potrà essere usato per altre ricette o bevuto.
500 ml di Acqua 
1 Cucchiaio di nettare di Agave
2 Cucchiai di Psyllium Husk
1 Cucchiaio  di Curry 
4 Pizzichi di Rosmarino 
4 Pizzichi di origano
2 Manciate di semi di Sesamo
2 Manciate di semi di Lino


Mettere tutti gli ingredienti (lasciando da parte i semi di sesamo e di lino) nel trita tutto. Ridurre ad una pasta aggiungere i semi e stendere su 4 fogli di carta di forno. Mettere nel disidratatore per 6 ore a 110° F.
I fogli di Pane durano per 30 giorni in frigorifero. 
I Fogli prendono i colori delle spezie che usiamo con il Curry diventano gialli,
con il Basilico verdi, con i Peperoni Rossi rossi... Sono stupendi!


Formaggio di Anacardi al Limone e Basilico


Ha la consistenza del parmiggiano fatto in crosta e possiede un sapore concentrato e buono è meraviglioso da usare come condimento per pizza, zuppe e panini.


4 manciatone di Anacardi ( attivati ovvero metterli a bagno per 4 ore)
2 manciate di Basilico, tagliato a pezzettini
1 cucchiaio di succo di Limone
125 ml di Acqua
2 spicchi d' Aglio
1/2 cucchiaio di Sale Marino
1 Pomodoro 




Tritare tutti gli ingredienti in un tritatutto escluso il Basilico, ridurre ad una pasta, aggiungere il Basilico e mescolare bene. Stendere la pasta su un foglio di carta da forno appoggiato su un vassoio del disidratatore e Disidratare a 110° F per 12 ore. Il formaggio messo in un contenitore durerà 14 giorni in frigo. 




Crèpes al Curry con Salsa Mobida al Basilico






Con questi fogli meravigliosi ho creato una sorta di Crèpes squisite!!! Ho tagliato il foglio di pane sulla diagonale per creare 2 triangoli sui quali ho spalmato della Salsa Morbida al Basilico avanzata da ieri, ho messo al centro dell' insalata iceberg, pomodorini e zucchine precedentemente conditi con olio e sale, ho aggiunto dei pezzettini del formaggio di Anacardi e limone. Poi arrotolando i due lembi del foglio è uscita fuori una crèpe! Che bontà! sana e leggera piena di Proteine, Omega 3, 6 e 9, acqua, fibre abbassa il colesterolo, privo di glutine...
Il pezzetto di crostino che vedete al lato della decorazione è il Formaggio di Anacardi, Limone e Basilico...



























mercoledì 7 aprile 2010

Funghi con Salsa morbida al Basilico e Anacardi





La buona cucina con i suoi profumi che appagano i sensi... ci ammalia.

"Coscienza" ... personalmente, ho quasi sempre mangiato senza pensare ad una cosa molto semplice, che ogni cibo che ingeriamo, lo assorbiamo (non va direttamente a finire nello scarico), diventa parte di una o più cellule nel nostro corpo.
Il nostro corpo siamo NOI. Quindi ciò di cui ci nutriamo si trasforma in noi stessi.

L' uomo è suddiviso in Spirito, Mente e Corpo e la salute reale si raggiunge progredendo su tutti questi aspetti. 

Ho notato che l' abitudine principale che si pratica fra noi esseri umani è quella di tendere a ignorare e negare la realtà.

Ma ho altresì notato che coltivando energie ed azioni negative non è possibile "guarire" o essere felici. 


Sono diventata una maestra di Yoga,  ho smesso di fumare e ora?... Ci vuole una scelta cosciente, bisogna esprimere una volontà, quella di volersi bene.

Ho deciso! Proverò per un mese a mangiare esclusivamente cibo crudo. La mia cura RAW è iniziata da 2 giorni e già mi sento meglio. Devo ammettere che qualche mese fa, la prima volta che ho provato il  crudariano, (mentre facevo il corso intensivo per maestri di yoga) è stato massacrante...  durante la prima settimana mi sono sentita uno straccio mentre il mio corpo si puliva dalle scorie accumulate, dai malefici influssi del "cotto", del fumo, delle tossine etc, tutta l' energia era impegnata in questa funzione di purificazione facendomi passare attraverso l' inferno e il purgatorio di Dante (mal di testa, nausea etc). 
Mi dicevo: "Menomale che i cibi crudi fanno bene!" ma ho tenuto duro. 
Dopo una settimana, i sintomi della disintossicazione erano svaniti,  lentamente ho iniziato a sentire una forza, una lucidità mentale di quando avevo 15 anni, la sclera (la parte bianca dell' occhio) era più bianca, la pelle più luminosa e i capelli più belli. Psicologicamente ero felice. La vita più bella ed ispirante.

Alcuni surfisti  famosi come niente popo di meno che Kelly Slater, Joel Tudor, Brian Conley, Zachary Keenan, Marni Wahlquist e altri sono dei Raw food eater (crudariani). Come anche:
  • Anthony Keedis (Red Hot Chili Peppers), Barbara Streisand, Brian Adams, Jewel, Lou Reed, Seal, The Grateful Dead,Moby, David Bowie and Iman (sua moglie) (dicono che abbiano uno chef crudariano a casa), Steve Jobs (proprietario della Apple computers), Carol Alt, Donna Karan  e molti altri ancora.






Se non vi piacciono i cibi crudi o non riuscite ad adeguarvi, prendetevi il vostro tempo per sviluppare ed abituare il palato. Non c'è davvero alcuna fretta. Non siate drastici cominciate piano piano ad inserire più cibi crudi che cotti nella vostra dieta.





Ieri è arrivato per posta il "deidratatore" e oggi ho creato questi funghi al pesto decisamente buonissimi:




FUNGHI AL PESTO

Ingredienti per 8 funghi

Per il pesto
2 manciate di pinoli o cashew (attivati immersi in acqua per 4 ore)
4 manciate di foglie di basilico
3 cucchiai di olio d' oliva
1 granellino di sale marino grosso
3 pomodori secchi

Mettere tutti gli ingredienti in un trita tutto fino a quando si trasformeranno in una crema

Ungere 8 funghi champignon con olio d' oliva extra-vergine
Mettere il pesto sui funghi e lasciare 4 ore nel disidratatore a 110° F
Se non avete il disidratatore potete metterli in forno per 20 minuti a 110° C

BLUES FESTIVAL...ETC




Durante la Pasqua Byron Bay viene invasa da 5 giorni di musica il "Blues Festival" una sorta di Woodstock australiano. Quest' anno l' artista di punta era Jack Jhonson, ma ho scoperto tantissimi nuovi gruppi meravigliosi, che hanno fatto ballare tutti come i frickettoni degli anni 70...
Andate su you tube e ascoltate... nuova musica per accarezzare le vostre anime.








                                Jack Jhonson



                            Jack & Matt Costa

Gli spettacolari Buena Vista Social Club



B.V.S.C.


B.V.S.C.

                                The Blue King Brown (i miei preferiti)
                                

                                      Donavon Frankenreiter

                             Charles Walker (meraviglioso)

          Gogol Bordello (Dei Gipsy Punk, incredibilmente carismatici)

                                    Fat Freddi's Drop (Bel Soul)

                                         Narasirato Pan Pipers 


ME!








giovedì 1 aprile 2010

Surf and Cevice di Salmone e Mango con fluido magico al Miele, Erba finocchiella e Zafferano



Avete visto "The beach", il film girato sulla meravigliosa isola di Phi Phi Le in Tailandia? 
Esiste una spiaggia qua in Australia un pò più intima e desolata, che assomiglia fisicamente e "psicologicamente" a quella del film. Nascosta in una baia è di gran lunga la spiaggia più bella e radiosa nei dintorni di Byron Bay... Ieri mi trovavo a fare surf proprio li, nella "spiaggia bianca", le buone vibrazioni mi hanno regalato un momento in cui ogni molecola d' acqua si trovava in perfetta armonia con l' universo, mentre l' oceano si avvolgeva intorno a me in un equilibrio costante, liscio e verde smeraldo.   




L'esperienza mi ha ispirato una ricetta
Salmone guarnito con un' armonia di spezie colorate e prelibate. 

La ricetta è stata un work in progress, ieri quando ho pubblicato il post era ancora un' immagine nella mia mente, oggi realizzandola mi sono accorta di alcune cose e l' ho un pochino modificata per esempio aggiungendo la cipolla.
Spero vi piaccia!




Cevice di Salmone e Mango con fluido magico al Miele, erba Finocchiella e Zafferano









Ingredienti:Per 4 persone

- 4 filetti di salmone
 da 100 g ciascuno
- 2 
manghi maturi
- 1 cucchiaio di 
miele di fiori
- il 
succo di 1/2 limone
- il succo di 1/2 arancia
- 1 cucchiaino di 
salsa di soia
- 1 cucchiaino di pepe

- sale quanto basta
- 1/2 Cipolla Rossa
- 1 cucchiaino di semi di papavero

- 1  cucchiaino di  erba finocchiella 
- alcuni stami di zafferano
- a piacere delle uova di salmone (caviale)


Pane ed avocado per accompagnare...

 Mescolate il miele, la salsa di soia, i succhi di limone e arancia, e il pepe in un contenitore abbastanza capiente da contenere i filetti di Salmone, immergeteli nel fluido "magico", girandoli da tutti i lati e poi coprite con della pellicola trasparente e facendoli marinare per un'ora, girandoli dopo 30 minuti.

 Tagliate il mango in due nel senso della lunghezza, togliete delicatamente il nocciolo seguendo i bordi con un coltello appuntito, tagliare il mango in 16 lamelle fine, come da figura. Disponete alcune lamelle a rosone su 4 piatti e tagliate il resto del mango a dadini. 

Prendere i filetti di salmone dalla marinata, sgocciolarli, tagliarli a cubetti piccoli e mescolali delicatamente con i dadi di mango e  e aggiungere un paio di pizzichi di sale.


 Con un pennello, ungete prima di olio e poi di marinata 4 bicchieri o coppette, riempirli di Cevice di salmone e metterli in frigo fino al momento di servire.  






Scaldare il pane o la pizza nel forno e una volta abbrustolito spalmarci sopra dell' avocado, metterci un pizzico di pepe e un filo  d' olio d' oliva. 

All'ultimo momento, girate i tegamini con un colpo secco sui piatti, mettere sulla sommità del cevice lunette di cipolla rossa spolverare di  erba finocchiella, semi di papavero e qualche filetto di zafferano e servire subito. 

Se gradito aggiungete un cucchiaino di uova di salmone


Credo sia une delle mie ricette nella TOP 5 ... 










Il meraviglioso Fiore dello Zafferano 




Dicono che lo zafferano (Crocus Sativus) possa causare enormi picchi di energia sessuale o sentimenti di amore - forti e travolgenti.



"Ci sono poche parole suggestive come lo zafferano. Nel corso di migliaia di anni ha profumato le sale dei palazzi di Creta, reso Cleopatra più seducente e condotto crociati e contadini tedeschi verso la morte. Mentre le spezie che hanno spinto avventurieri fino agli estremi confini della terra, come la cannella, la noce moscata, e lo zenzero, sono diventate di luogo comune, lo zafferano rimane allettante ed esotico. Solo gli stami essiccati della fioritura autunnale del croco viola, potrebbero essere polvere di fata ".
Da "The Secret of Zaffron: The Vagabond Life of the Most Seductive Spice" da Willard Pat



 In india il colore nella parte superiore della bandiera nazionale è ufficialmente chiamato zafferano profondo. Sulla bandiera il colore dello zafferano dovrebbe rappresentare il sacrificio e la rinuncia del materialismo, il colore verde rappresenta la prosperità e il bianco la ricerca della verità e della pace. Il chakra nel mezzo simboleggia il continuo progresso ed evoluzione. 






A proposito di zafferano...The Gates è un'installazione d'arte di Christo e Jeanne-Claude. Gli artisti hanno installato a Central Park nella città di New York,  7.503  "cancelli" di metallo lungo 23 miglia (37 km) . Da ogni porta scendeva un pezzo di bandiera a forma di tessuto color Zafferano profondo La mostra si è svolta nel febbraio del 2005.








martedì 30 marzo 2010

Tonno Tataki marinato all' Arancia, in crosta di Sesamo con emulsione di Basilico e artigli di Cipolla





In Italia sta arrivando l' estate e creare un piatto delizioso, fresco e veloce come questo farà felici tutti i commensali, una gran soddisfazione per gli occhi e per il palato... (e farà sembrare la dieta un piacere). Questa è la mia versione di un piatto che uso mangiare al mio Sushi bar preferito qui a Byron Bay. Aggiungere al giappone un sapore italiano gratifica il gusto e la vista. 


Ingredienti per 4 persone


Emulsione di Basilico:


Basilico   50 grammi di basilico

Olio extravergine di oliva ½ bicchiere.


Formaggio grattugiato    6 cucchiai da cucina di Parmigiano Reggiano e 2 di Pecorino


Aglio      2 spicchi


Pinoli      1 cucchiaio da cucina. (a me piace molto sostituire i pinoli con degli anacardi). Per l' "attivazione" Mettere la frutta da guscio a bagno per 4 ore (è più digeribile)

Sale grosso qualche grano


Mettere tutti gli ingredienti in un trita tutto o usare il mini piper e tritare finché non  si raggiunge ad una consistenza cremosa. (si può usare anche il mortaio) 




Tonno Tataki:


Filetto di Tonno freschissimo 400 grammi ogni filetto tagliato in modo che risultino filetti grandi come il palmo di una mano


Semi di Sesamo bianco 6 manciate Io non ne avevo ma volendo per dare più colore si può mischiare o sostituire con il  sesamo nero o semi di papavero.


Succo di un' arancia 


Salsa di soya 2 cucchiai


Olio extravergine d' oliva un pochino per ungere una padella rigorosamente anti-aderente


Cipolla bianca o rossa 1/4 tagliata a fettine come da foto


Marinate il tonno per 15 minuti nella salsa di arancia e soya.
Scolatelo e adagiate i semi di sesamo su un piatto, cospargete i filetti premendoli sul sesamo . Mettere l' olio nella padella antiaderente accendere il fornello e lasciare a fuoco alto. Aspettate che l' olio sia ben caldo e scottate il tonno su tutti i lati aiutandovi con una forchetta. Tagliate il tonno a strisce erte l'interno deve essere di un bel rosso vivo.
Adagiare due cucchiaini di pesto su un piatto e disporre le fettine di tonno, posare sul di esso le fettine di cipolla e gustare, magari con un calice di Falanghina Mastroberardino ( beati voi!  Qua in Australia ce lo sognamo).



















lunedì 29 marzo 2010

Dal Vietnam con furore













Ho combattuto una sorta guerra fredda in Vietnam contro gli americani... esattamente contro un americano in particolare. Tutto accadde non molto tempo fa, a metà Dicembre del 2005, a 47 anni di distanza dalla famosa "Chiến Tranh Chống Mỹ Cứu Nước" che letteralmente in vietnamita significa "Guerra contro gli americani per salvare la nazione".
La mia guerra è stata psicologica, io dovevo salvare solo me stessa e anche se ero dalla parte dei buoni... ho perso ingiustamente. Tutti sappiamo che però il "bene", alla fine, trionfa sempre. A volte capita proprio quando meno te lo aspetti, che "il maligno" trovi il coraggio di chiederti scusa... Vi racconterei i particolari di una storia piena di contraddizioni... ma lasciamo che i fantasmi del passato non infestino il radioso presente.


Hanoi, caos, smog, caldo afoso, mascherine per l' allarme aviaria, rumore incessante di traffico, motorini che corrono sulle strade compatti come squadroni di soldati. Mi dicevo: "o la va, o mi investono"  attraversavo, camminando senza esitazione al ritmo del fiume in piena di motocicli, sentendoli sfiorarmi a velocità i lembi dei vestiti e col fiato sospeso, il cuore in gola, quasi ad occhi chiusi, raggiungevo la sponda opposta del marciapiede. Ogni volta salvarsi la vita diventava un' euforica conquista. Dopo due giorni sono finalmente lontana da quel delirio...

A Nord, nella baia di Halong, "galleggia" la spettacolare isola di Cat ba, la più grande fra migliaia di isole, che hanno la forma di giganti assopiti sulla superficie dell' oceano e ricoperti di vegetazione.
Il battello sbuffava, procedendo lento ero in assoluta contemplazione, fortunata testimone di austeri, caratteristici e suggestivi paesaggi tra i più belli che abbia mai avuto il piacere di apprezzare, grotte tempestate di pietre preziose, enormi stalagmiti, stalattiti, laghi, cascate, villaggi galleggianti di fieri e ospitali pescatori... Il viaggio prosegue a sud




















Giungo sulla costa centrale vietnamita a "Cina Beach"  dove F.F. Coppola ha girato e diretto l' epico film della guerra del Vietnam "Apocalypse now".




La mia guerra invece finisce proprio quando arrivo a Cina Beach... Finalmente le tanto ambite onde!!! Una delle mie spiagge preferite in Vietnam. Ho avuto la fortuna di fare surf, mentre i pescatori cercavano a fatica di oltrepassare le onde in queste barche-cestini... 












Ed è proprio qui che "ho provato cose che voi umani non potete immaginare"...

Di ritorno dal Surf, la famiglia proprietaria della baracca in riva al mare, alla quale avevo affidato il mio motorino, mi invita per cena ... Premetto che nessuno parlava inglese... dovete sapere che per i Vietnamiti è inconcepibile, contro natura rifiutare quando viene offerto qualcosa, ma essendo straniera faccio finta di non conoscere la tradizione, dico di non potermi fermare, gesticolando, cercando di fargli capire che sarei dovuta tornare in albergo, non hanno voluto sentire ragioni. Quella che credo fosse la figlia dei proprietari, una ragazzina di 15 anni con gli occhi da bambi e uno sguardo così dolce che non dimenticherò mai, mi fa capire che l' avrei dovuta seguire sul retro, mi aiuta tenendo il tubo della doccia, mentre lavo via dal mio corpo l' odore di Oceano Indiano. Eravamo entrambe un pò imbarazzate e goffamente, fra stupore e sorrisi si è creata un intesa così umana impossibile da riferire a parole. Mi siedo sulla panca insieme alla numerosa famiglia vietnamita e mi vedo offrire delle pietanze deliziose, mangio quasi fino a scoppiare. Felici di avermi a cena, per celebrare l' occasione prendono una di quelle bottiglie che avevo visto solo al museo criminale o nei film dell' orrore. Dalla fotografia credo si capisca che erano piene di serpenti, scorpioni e Dio solo sa cos' altro, (una sorta di barolo vietnamita). Mi versano un bel bicchiere di liquore. Ormai consapevole che non avrei potuto rifiutare mi fido, afferro il bicchiere e butto giù un liquido con una potenza di gradi molto simile alla grappa... la mia faccia si contorce in una smorfia di schifo, una fragorosa risata riempie la baracca e la fa sembrare così bella,  erano contenti e spensierati come se  a cena, fosse inaspettatamente arrivata una  amica  cara che non vedevano da tanto tempo. E fu così che un bicchiere tira l' altro, (devo confessarvi una cosa, che in fondo quella pozione alcolica non era poi così male...) tornai a casa ubriaca e felice come poche volte ero stata nella vita. 





L'ospitalità in Vietnam è speciale, e proprio nel piccolo e consumato alberghetto dove alloggiavo mi sono stati offerti gli involtini vietnamiti, secondo la Lonely Planet i più buoni del Vietnam e francamente le ho dato ragione.

INVOLTINI VIETNAMITI



16 Gamberi precotti
8 Fogli di carta di riso (li trovate nei negozi asian food)
8 foglie di Menta
2 Carote
5 Funghi Champignon
1 Scatola di Germogli di soya
4 Foglie di Lattuga
3 Cipollotti quelli lunghi e fini (senza bulbo)
Pepe
1/2 Limone
1/2 arancia

Preparazione:

Tagliare Carote, Funghi, cipollotti e Lattuga alla Julienne. Porre le verdure Carote, Funghi, Cipollotti, Lattuga e germogli, le foglie di menta a pezzettini in una scodella con un cucchiaio di olio e il succo di mezzo limone e di mezza arancia e mescolare. Scolare il succo in eccesso.
Stendere su un piatto un foglio di carta di riso, inumidendolo poco da entrambi i lati in modo che si ammorbidisca ma non troppo.  , . Mettere come da figura un pò di verdure , 2 o 3 Gamberi e  una spruzzata di Pepe
Piegare le estremità laterali e arrotolare fino a formare un cilindretto.Alzare uno dei lembi come illustrato
Servire con Salsa di soya o agro dolce


Chúc ăn ngon!= Buon Appetito!!!